Cavolo verde di macerata

Dalle Marche un regalo invernale

Gusto rustico senza cattivi odori durante la cottura

Una pianta autoctona e rustica, una verdura piena di ottime qualità. Il cavolo verde delle Marche è una varietà che desideriamo far riscoprire, riportandola in auge dopo i lunghi anni di confino negli orti familiari. Per chi non ama il cavolo perché produce cattivo odore durante la cottura, c’è una buona notizia: il verde di Macerata non puzza. Ma questa non è l’unica ragione per consumarlo, contiene infatti acido folico, vitamina C ed E, calcio e magnesio. L’alto contenuto di clorofilla, che si deve alle cime che spuntano oltre le foglie, lo rende un alimento potenzialmente detox, ma bisogna fare presto a consumarlo perché ha un calendario produttivo breve: da novembre a gennaio soltanto.

Il cavolo verde appartiene alla famiglia delle crucifere che riunisce una serie di ortaggi, tra cui anche cavoli, verze e broccoli, studiati dagli scienziati per le loro proprietà antinfiammatorie e antitumorali grazie al contenuto di polifenoli e glucosinolati.

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Nome scientifico

Brassica oleracea

Stagione

autunno

Consigli di gusto

Con il suo sapore deciso è il condimento ideale per la pasta, fantastico con pecorino e pinoli

Couscous agli agrumi

Una piatto leggero, fresco e salutare. Perfetto per l’estate.
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